Nuove specie popolano i nostri mari, ma attenzione ai pericoli

Nuove specie popolano i nostri mari, ma attenzione ai pericoli

Quattro nuove specie di pesci alieni sono giunte nel Mediterraneo attraverso il Canale di Suez. Sebbene già in passato vi siano stati altri casi di specie ittiche individuate in un mare che non appartiene al loro habitat naturale, l’Ispra mette in guardia su questi nuovi “arrivi” con la campagna di sensibilizzazione “Attenti a quei 4! – pesci alieni nostri mari conoscere e riconoscere”

Specie ittiche aliene nel Mediterraneo, quali sono?

Conoscere e riconoscere le 4 specie aliene giunte nel Mediterraneo attraverso il Canale di Suez è l’obiettivo della campagna di sensibilizzazione promossa da Ispra – Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – anche perché le nuove specie invasive di origine tropicale avvistate contengono delle tossine che possono rivelarsi molto dolorose.

Ecco quindi il motivo per cui l’Ispra ha creato la campagna di sensibilizzazione “Attenti a quei 4! – pesci alieni nostri mari conoscere e riconoscere” che vuole far conoscere a bagnanti, pescatori, subacquei e chiunque pratichi attività marittime le specie in questione. Ma quali sono? Come anticipato si tratta di 4 pesci davvero particolari, e più precisamente:

  • Pesce scorpione – Pterois miles – considerata la specie più invasiva al mondo è stata segnalata per la prima volta in Italia nel 2016
  • Pesce palla maculato – Lagocephalus sceleratus – individuato per la prima volta in Italia nel 2013. Si può riconoscere dalle caratteristiche macchie scure sul dorso grigio-argenteo
  • Pesce coniglio scuro – Siganus luridus – il primo avvistamento di questa specie aliena in Italia risale al 2003
  • Pesce coniglio striato – Siganus rivulatus – il primo avvistamento risale al 2015

Pesci alieni nel Mediterraneo, quanto sono pericolosi?

Le 4 specie aliene comparse nel corso degli anni nel Mediterraneo sono tutte pericolose per l’essere umano. In alcuni casi si tratta di pesci che contengono neurotossine che rendono la sua carne non idonea al consumo alimentare – come nel caso del Pesce palla maculato – mentre in altri sono le spine a rendere difficile la lavorazione.

Se il Pesce palla maculato, oltre ad avere carni non commestibili, è anche dotato di una dentatura che può causare morsi molto dolorosi, il Pesce coniglio scuro e il Pesce coniglio striato possono finire nel piatto, a patto però di fare particolare attenzione alle sue spine dolorosissime.

Il Pesce scorpione è considerata la specie ittica aliena più invasiva al mondo, e sicuramente tra le 4 arrivate nel Mediterraneo è la più pericolosa. Anche le sue carni sono commestibili, ma occorre porre molta attenzione durante la lavorazione. Le sue spine infatti possono causare punture dolorosissime anche molto tempo dopo la morte dell’animale.

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