Pino Daniele, dieci anni dopo la scomparsa: tributo ad un figlio prodigio di Napoli

Sono trascorsi solo dieci anni dalla dipartita di Pino daniele, cantautore napoletano dal talento straordinario, che ha saputo con la sua musica donare al mondo intero un’immagine singolare di Napoli, non solo romantica ma anche blues, dinamica, di una città che parla e si racconta senza aprire bocca, nel silenzio assordante della notte ma anche-e soprattutto- nei molteplici colori che determinano la sua essenza. D’altronde, è proprio lui, Pino Daniele,e a musicare i mille culure e’ Napule, tra sfumature e desideri della sua amata città.

Dal quartiere napoletano Porto un musicista rivoluzionario

Chitarrista di formazione blues, è stato, a cavallo degli anni settanta e ottanta, uno dei musicisti più innovativi del panorama italiano. In oltre quarant’anni di carriera ha collaborato con numerosi artisti di prestigio tra i quali Franco Battiato, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Ralph Towner, Yellowjackets. Giuseppe Daniele nasce a Napoli negli anni ’50 ma la carriera artistica di Pino Daniele ha inizio negli anni ’70 con l’attività di sessionman, suonando nell’album che Mario Musella registrò per la King di Aurelio Fierro.

Nonostante una carriera importante e ricca di cultura musicale, Pino Daniele ha sposato il pensiero di non dover per forza piacere a tutti, preferendo piuttosto un pubblico che potesse apprezzarlo per la sua filosofia artistica-musicale. Sì, perché la musica di Pino è pura filosofia: la sua tecnica strumentale e compositiva è stata influenzata dalla musica rock, dal jazz di Louis Armstrong, dal chitarrista George Benson e soprattutto dal blues, in una sintesi fra elementi musicali e linguistici assai differenti, interpretati con vena del tutto personale e creativa.

Figlio prodigio di Partenope celebrato in un lungo week-end a Napoli

Un’artista simbolo, evocativo della napoletanità nel mondo, profondamente innamorato di Partenope, a cui ha dedicato tutta la sua prosa e tutt’oggi l’eco di quel sentimento verace risuona tra i vicoli di Napoli, che non manca di celebrare uno dei suoi figli prodigio: in occasione dei dieci anni dalla scomparsa di Pino Daniele, il Comune della città di Napoli organizza due giorni, sabato 4 domenica 5 gennaio 2025, dedicati alla celebrazione dell’artista.

Segue il programma:

  • Sabato 4 gennaio, dalle ore 10.00 alle 22.00, un’esperienza immersiva rivolta a tutti i cittadini e i turisti: nelle strade che il cantautore e chitarrista ha percorso in gioventù risuonerà una selezione di brani noti e meno noti del suo repertorio. Da Piazza Santa Maria La Nova, a pochi passi dalla sua casa natìa, prenderà idealmente il via un percorso musicale che attraverserà vicoli e strade del centro antico per arrivare fino all’Istituto Elena di Savoia Diaz, dove l’artista si diplomò. Alla voce di Pino – diffusa attraverso punti d’ascolto realizzati grazie alla collaborazione attiva delle Municipalità coinvolte, dei commercianti e di altre realtà del territorio – si affiancheranno omaggi, interpretazioni e performance musicali acustiche, solo chitarra e voce, proposte da tre artisti di strada: Morena Chiara, Cecilia Ricci e Lampa Faly.
  • Domenica 5 gennaio “Napul è…I luoghi di Pino Daniele”: un itinerario proposto dalla Delegazione FAI di Napoli, grazie all’accordo stipulato con il Comune di Napoli. Il percorso, a cui sarà possibile partecipare gratuitamente previa prenotazione obbligatoria al link FAI, sarà condotto da Carmine Aymone e Michelangelo Iossa, autori dell’omonimo libro (2015, Rogiosi Editore). Racconti, aneddoti e incontri esclusivi accompagneranno i partecipanti tra i monumenti, nelle piazze, nelle strade e nei vicoli dove è nata e cresciuta l’arte del ‘mascalzone latino’. Un viaggio alla scoperta della Napoli dai “mille culure”, con partenza alle ore 10.00 da Piazza Bellini e alle ore 12.00 da Piazza Santa Maria La Nova, per ritrovare – tra i vicoli di “Furtunato”, l’incanto di “Jesce Juorno” e il risveglio con il profumo di “‘na tazzulella ‘e cafè” – la genesi delle prime canzoni e l’indissolubile legame di Pino con la sua città.
  • Domenica 5 gennaio, alle ore 19.30, la Chiesa Maria Immacolata della Medaglia Miracolosa (via Marco Aurelio 81) ospiterà il Concerto gospel in onore di Pino Daniele, che vedrà sul palco The Blue Gospel Singers Choir. Uno show dinamico, dalla durata di 60 minuti circa, che abbraccia generi differenti e include una selezione di brani di Pino Daniele riarrangiati proprio in chiave Gospel.

“Se sono ancora qua forse è perché non mi sono mai considerato un cantautore ma un musicista che suona, e i musicisti che suonano non hanno età.”

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