Narrazioni, aneddoti, monologhi e performance musicali danno vita ad una suggestiva pièce teatrale con protagonista Peppe Lanzetta, attore e scrittore napoletano, che ha portato in scena se stesso ripercorrendo le tappe principali della sua carriera cinematografica, televisiva e letteraria. Con Francesco Della Calce, critico cinematografico, che ha seguito e accompagnato Peppe Lanzetta per l’intera durata dello spettacolo teatrale, e la regia di Armando Fusco, di cui è anche produttore, si sono poste le basi per mostrare al pubblico quanto sia profondo e di spessore il patrimonio artistico – culturale napoletano. L’anteprima nazionale di “BE-Ground Napoletano” debutta all’Auditorium Paolo VI di Succivo(Caserta), “una città che” – come spiega Della Calce – “nella persona di Giuseppe Amitrano e Salvatore Papa, rispettivamente consigliere alla cultura e sindaco della città di Succivo, si è dimostrata entusiasta e straordinariamente propensa ad accogliere iniziative culturali”.
“BE-Ground Napoletano è anima e sentimento”
Con la partecipazione straordinaria del musicista Jennà Romano e dell’attore Gianluca Di Gennaro, lo spettacolo rappresenta un momento di intima confessione, raccontando gli incontri che hanno segnato la carriera di Peppe Lanzetta, da Maurizio Costanzo a Angela Luce, da Maria Luisa Spaziani a Carmelo Bene, al suo amore platonico per la cantante Rosanna Fratello, per concludere con gli aneddoti legati alla sua esperienza con Mario Martone ne L’Amore molesto e con Paolo Sorrentino in Parthenope, dove ha interpretato l’arcivescovo di Napoli Tesorone, un personaggio eccentrico e grottesco.

Lanzetta: “Ho lavorato molto per raggiungere il successo”
A conclusione dello spettacolo, Lanzetta ha offerto qualche spunto di riflessione sulla carriera e i suoi progetti futuri. “Da 40 anni viaggio tra libri, cinema, teatro e musica. I ruoli che ho interpretato mi hanno dato sempre grandi soddisfazioni, ma è con l’interpretazione dell’arcivescovo Tesorone in Parthenope di Paolo Sorrentino che ho conquistato popolarità e successo anche al Festival di Cannes.”
Peppe Lanzetta ha raccontato anche di episodi poco gratificanti, come le critiche ricevute per il suo ruolo, affrontate con ironia e autenticità: “Non ho mai permesso alle dinamiche del sistema di togliermi l’estro e l’ambizione, sono rimasto sempre me stesso”. Lanzetta ha poi ricordato il suo impegno nel supportare giovani talenti delle periferie e la generosità di Franco Battiato, che lo ha supportato in un momento difficile. Nel suo prossimo futuro c’è la promozione di un nuovo libro, intitolato Era l’America, una raccolta di undici racconti inediti.

Francesco Della Calce: “Pronti per una tournée nazionale”
“La collaborazione con Peppe Lanzetta nasce da un’amicizia già consolidata negli anni. Il nome BE-Ground napoletano prende spunto da una sua intervista post Sorrentino, dove be ground si traduce con essere per terra. Lo spettacolo nasce dalla necessità di toccare con mano vita e carriera dell’attore, ad oggi racchiusa e conservata in una ventina di libri.
Armando Fusco, regista e produttore dello spettacolo, è stato determinante per la realizzazione di questo lavoro. Mentre Gianluca Di Gennaro è stata una scelta azzeccatissima per completare e arricchire questo spettacolo. Lui, che può essere considerato come un figlio di Lanzetta, lo ricordiamo tutti protagonista del film Certi bambini(2004), regia di Andrea e Antonio Fazzi. Con Peppe Lanzetta abbiamo già abbracciato la città di Milano portando in scena un talk vero e proprio, un po’ come Andrea Anzalone e Maurizio Crozza, per intenderci.
Siamo partiti non casualmente dalla città di Succivo, dove abbiamo in cantiere di realizzare grandi progetti. Da qualche anno, la città di Caserta, e più in generale la provincia, si sta dimostrando cuore pulsante della cultura campana, in particolare quella cinematografica, a dimostrazione di talenti riconosciuti a livello internazionale come Toni Servillo, Peppe Servillo, Marco D’Amore.
Il reportage fotografico è a cura di Leandra Valiante.